Slashdot ci porta a conoscenza di un interessante articolo pubblicato sul NYTimes.
Un ingegnere della University of California, Los Angeles, avrebbe convertito un cellulare in microscopio usando un software da lui creato e circa 10$ dollari di hardware usato.
Lo scopo principale di questo apparecchio è di poter eseguire analisi anche se molto lontani da un ospedale; il funzionamento è abbastanza semplice, basta inserire il vetrino con un campione di sangue sopra il sensore della camera del cellulare ed inviare i dati all’ospedale più vicino. Per ora il “celluscopio” è in grado di rilevare alterazioni delle cellule e l’aumento dei globuli bianchi, sintomo di infezioni.
Questo prototipo, potrebbe essere estremamente utile in situazioni disagiate come nell’Africa Sub-Sahariana che ospita il 60% dei casi di Malaria.
L’articolo completo, in inglese, lo trovate Qui.




